“Centro Operativo Emergenza e Formazione” – Protezione Civile Foligno

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L’opera, realizzata a Foligno (PG) denota una forte peculiarità e si caratterizza per una forma architettonica a cupola che ben si integra con un impianto strutturale di particolare efficienza, ove lo schema di una costruzione appoggiata lungo il contorno e isolata alla base ne fa un unicum innovativo.

Il sistema degli elementi portanti rende chiaramente percepibile il funzionamento statico, decisamente originale.

Il calcestruzzo strutturale vi assume un’evidenza espressiva che ne determina l’architettura, ove il risalto delle nervature ricorda i migliori esempi del disegn strutturale di opere in calcestruzzo armato della tradizione italiana.

Con queste motivazioni la prestigiosa Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso, ha conferito al progetto il primo premio AICAP 2011 per la categoria edifici.

Il progetto riguardante gli edifici del nuovo Centro della Protezione Civile di Foligno, ha costituito una rara occasione per sperimentare la Base Isolation in un ampio spettro di situazioni.

La Sala Operativa, unica nel suo genere, è una struttura ad impianto circolare, sostenuta da dieci archi, di foggia circolare, poggianti su isolatori sismici di diametro 1000 mm e sovrastata da una falsa cupola.

Il vano scale ed il vano ascensore, di forma cilindrica anch’essi, sono “sospesi dal terreno” ed appesi al tamburo centrale della cupola da dei tiranti.

La Palazzina Formazione “Corpo A” è anch’essa una struttura in calcestruzzo armato a pianta semicircolare e poggiante su due ordini d’isolatori sismici di diametro del 700 e del 900 mm.

Il teatro centrale, con funzione di aula didattica all’aperto, contiene nell’interrato tutti gli impianti altamente tecnologici posti a servizio delle nuove strutture.

Nonostante l’elevata tecnologia applicata agli edifici, data la peculiarità delle forme, per la realizzazione delle strutture in c.a. si è intervenuti con metodologie classiche e artigianali “in opera”, mentre per la scelta dei materiali si è optato per tecnologie d’avanguardia come il calcestruzzo auto-compattante (Self Compacting Concrete o SCC).