Lavori di manutenzione interventi di ripristino Viadotto “Merizzano” – Autostrada A1 Milano-Napoli

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Il viadotto Merizzano si trova in corrispondenza dell’uscita di Roncobilaccio dell’Autostrada A1 Milano – Napoli, nel mezzo dell’appenino tosco-emiliano alla prog. Km 242+927 Carr. Nord/Sud.

Il viadotto, che è stato costruito a cavallo degli anni ’50 – ’60, ha una lunghezza complessiva di 418 metri e un’altezza massima di 65 metri circa, si presenta planimetricamente in curva verso destra in un primo tratto e poi in rettifilo.
La struttura, realizzata in calcestruzzo armato completamente in opera, è costituita da un impalcato a travata continua sorretto da pile e da due archi, con 32 campate a luce variabile tra 8.00 m e 25.00 m ed un altezza compresa tra sei metri in corrispondenza delle spalle e sessantacinque metri al centro tra i due archi . Il sistema di elevazione è costituito da pile a telaio con n. 4 pilastri che hanno una sezione variabile, circolare con raggio pari a cm 55 le più basse, e circolare allungata le pile più alte. I pilastri sono connessi tra di loro mediante traversi a sezione rettangolare. La larghezza dell’impalcato è di 24.00 m e comprende due piani viabili di larghezza 10 m e due cordoli laterali esterni 0.50 m e interni 0.30 m.
Gli interventi principali si possono suddividere in due categorie:

  • Riparazione delle pile e dei traversi d’interconnessione, con l’asportazione, su tutta la superficie degli elementi, del calcestruzzo ammalorato mediante idrodemolizione per uno spessore medio di 5 cm per i fusti e di 4 cm i traversi, la ravvivatura e l’integrazione delle armature metalliche e ringrosso delle strutture con calcestruzzo reoplastico a stabilità volumetrica e ritiro compensato Rck 50.

  • Ripristino degli archi e dei traversi d’interconnessione, con asportazione del calcestruzzo mediante idrodemolizione nelle zone degradate per uno spessore medio di 3 cm, e successivo ripristino con malta tixotropica fibrorinforzata. A completamento verrà eseguita la ravvivatura di tutta la superficie e la protezione mediante vernice poliuretanica.

Per raggiungere i luoghi delle lavorazioni è stata prevista la sistemazione e la riprofilatura di una strada esistente lunga circa 700 m ed il tombamento di un torrente mediante la posa in opera di n. 3 tubi ARMCO confinati in gabbionate.

Vista la conformazione dei luoghi e l’impossibilità di accedere con piattaforme (dal basso) e con by bridge dall’alto, per l’esecuzione dei lavori è stato necessario realizzare un ponteggio sospeso decisamente rilevante per la sua complessità costruttiva, vista la lunghezza della campata di circa 90 m e l’altezza massima di 65 m. Il ponteggio a servizio delle pile insistenti sull’arco, è fissato ad ogni piano alle pile stesse, mentre tutti gli sbalzi che coprono totalmente l’intradosso ed i lati delle arcate è sorretto tramite catene ancorate all’intradosso stesso. Per eseguire il ponteggio di un solo arco si è reso necessario realizzare n. 50 sbalzi con piano calpestabile di 1,8 m e lunghezza 24 m, con altezza variabile in base alla raggiatura (non costante) delle arcate. Ogni sbalzo è sorretto da n. 32 catene, n. 8 ogni arcata, disposte a ventaglio. Per il raggiungimento dei vari livelli sono installati n. 3 montacarichi della portata di 1000 kg.

Tutte le lavorazioni sono eseguite dal basso non intralciando la viabilità autostradale.