Chiesa parrocchiale di San Sebastiano – Castel Ritaldi

Posted in Recupero Beni Artistici

A seguito degli eventi sismici del 1997, la chiesa ha subito seri danni strutturali, aggravati da cedimenti della sottostante rupe. La situazione più grave riguardava l’area della sacrestia e della parte orientale del transetto, in cui il meccanismo di rottura dei muri e le spaccature del piano di calpestio manifestavano chiara attinenza a problemi del sottosuolo e del livello fondale.

Non meno preoccupante era il resto del complesso, dove erano evidenti le spaccature in chiave e verso le reni degli archi della navata. Lesioni verticali da terra alla copertura interessavano le pareti perimetrali, in particolare in corrispondenza delle nicchie.

Lo scopo dell’intervento è stato quello di consolidare l’intera struttura e allo stesso tempo di renderla più funzionale e di migliorarne le caratteristiche tipologiche e architettoniche.

L’intervento di consolidamento prevedeva il rifacimento delle coperture con strutture aventi le stesse caratteristiche tipologiche (legno e ferro). Le lesioni più gravi sono state ripristinate con interventi puntuali di “cuci e scuci”, mentre le restanti sono state riparate con delle iniezioni armate.

Sono stati sostituiti i tiranti alla base degli archi e realizzati con cordoli in ferro il collegamento delle mura portanti.

La base della chiesa verso la rupe di Castel Rinaldi è stata consolidata con tiranti e piastre.

Anche il campanile è stato consolidato, nella parte superiore in corrispondenza degli alloggi delle campane, con chiodature e nella parte inferiore tramite la sostituzione degli elementi lapidei lesionati.

Durante i lavori di scavo per il consolidamento della parte fondale in sommità alla rupe, sono emersi dei locali sottostanti la chiesa (cripta), che con interventi puntuali di “cuci e scuci” e di rafforzamento delle volte con calotte armate, sono stati consolidati e resi funzionali.

Nel corso dei lavori, una volta rimossi gli intonaci, sono venuti alla luce degli affreschi trecenteschi anch’essi restaurati e resi visibili.