Rating di Legalità

Il Rating di legalità è un nuovo strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, volto alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l’assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, sul grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business.

Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese operative in Italia:

  • che abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta di rating, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza e risultante da un bilancio regolarmente approvato dall’organo aziendale competente e pubblicato ai sensi di legge
  • che siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni.

L’Autorità delibera l’attribuzione del rating entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta completa di tutte le informazione necessarie, dopo aver trasmesso una copia dell’istanza al Ministero dell’Interno, al Ministero della Giustizia e all’ANAC. Nel caso in cui, nel corso dell’iter emergano osservazioni da parte degli organi ministeriali e dell’ANAC, il termine per l’attribuzione del rating viene prorogato di trenta giorni.

L’Autorità, per esigenze istruttorie, può prorogare il termine originariamente previsto per il rilascio del rating fino ad un massimo di sessanta giorni, dandone motivata comunicazione all’impresa richiedente.

Il rating di legalità ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta. In caso di perdita di uno dei requisiti base, necessari per ottenere una ‘stelletta’, l’Autorità dispone la revoca del rating. Se vengono meno i requisiti grazie ai quali l’azienda ha ottenuto un rating più alto l’Antitrust riduce il numero di stellette.

L’Autorità manterrà aggiornato sul proprio sito l’elenco delle imprese cui il rating di legalità è stato attribuito, sospeso, revocato, con la relativa decorrenza.

Al riconoscimento di un sufficiente livello di rating di legalità – convenzionalmente misurato in “stellette” – , l’ordinamento ricollega vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e agevolazioni per l’accesso al credito bancario.